Sequestro Zastava M76

Il 28.03.2017 il G.I.P. ha trasformato i sequestri PROBATORI relativi alle carabine Zastava M76 sequestrate a partire dal 2013 in PREVENTIVI.

Vuol dire che secondo la magistratura di Brescia tutti gli M76 sono “irregolari”, appare quindi assai improbabile una restituzione degli stessi anche dopo “il processo”, il quale non é ancora iniziato.

Si puó intuire che i magistrati titolari dell’inchiesta considerano la M76 come un’arma automatica dall’origine, ne consegue che prima di essere posta in commercio essa debba essere stata “demilitarizzata”.

Anche se non assoluto il sequestro é ora piú “definitivo”.

Giova ricordare che:

Sia la C.C.C.C.A., che il B.N.P., hanno rispettivamente catalogato e classificato la M76 come arma semiautomatica sin dall’origine,

appare qindi scontato che la perizia dell’accusa, qualora fosse stata redatta dal Dot. Averna, verrá impugnata da alcuni aventi causa.

La circolare N.557/B.50106.D.2002 prevede la verifica della avvenuta demilitarizzazione per ogni singolo esemplare da parte del B.N.P. che é tenuto ad apporvi i suoi punzoni.

Tutto quello che potete reperire online, ad eccezione del decreto allegato al verbale di sequestro probatorio, ed alla conversione di quello probatorio in preventivo sopracitato, é semplicemente aria fritta.

Finita la fase istruttoria saremo in possesso di informazioni certe e rilevanti, si prenderanno in esame le varie opzioni disponibili ed inizierà la discussione sul BLOG.

NOVEMBRE 2017

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Sequestro ZASTAVA M76